Finì
che fo la visita rumana
Ha
riturnè a Ostia vers a sera
L’era
una sereda unpo’ severa
Che
spireva una bèva d’tramuntana
Us
sinteva una vòs a la luntana
Una
vòs cl’ha pareva un poc’altera
Comica
poch’intunéda, sincera
E
d’la zent chi rideva a tota cana.
<<Onorate
l’amigh cl’è par la vèa
E
dès Palì ch’ha s’era apena ariv
Fasei
l’unor par la su simpatèa
Ecco
ch’ha ilz e nap, par te ha biv
Quel
nettare che nostro padre Enea
Quand’è
sbarchè un i faseva schiv!
Finita che fu la visita romana
Ritornai a Ostia verso sera
Era una serata unpo' severa
Che soffiava una bava di tramontana
Si sentiva una voce alla lontana
Una voce che pareva un poco altera
Comica poco intonata, sincera
E della gente che rideva a tutta canna
<<Onorate l'amico che è per la via
Disse Palì che ero appena arrivato
Fategli l'onore per la sua simpatia
Ecco che alzo il nappo, per te bevo
Quel nettare che nostro padre Enea
Quando sbarcò non gli faceva schifo
Ritornai a Ostia verso sera
Era una serata unpo' severa
Che soffiava una bava di tramontana
Si sentiva una voce alla lontana
Una voce che pareva un poco altera
Comica poco intonata, sincera
E della gente che rideva a tutta canna
<<Onorate l'amico che è per la via
Disse Palì che ero appena arrivato
Fategli l'onore per la sua simpatia
Ecco che alzo il nappo, per te bevo
Quel nettare che nostro padre Enea
Quando sbarcò non gli faceva schifo
Nessun commento:
Posta un commento