Am so mes ha studiè nêc l’uratoria
Pruvendla dnêz é spèc in t’la cantêna
Ha i ho svulè la giosta parlantêna
Cun al parol c’al vên da la memoria
Cardim pu me! L’an’è migh vanagloria
L’è la vartò cl’ha vên da la dutrêna
Cl’era nascosta cun la granda vêna
Cl’è un dòn d’natura c’um darà la gloria!
La faza l’han’amânca c’ha l’ho bona,
Ha ciep e fil de scors in un mumênt
Cun la cadênza dal parol cal sona.
Ha fil dret cun e scors stasend attênt
Impegnénd tot l’inzegn dl’a mi parsona
Cun l’oc avert pra vdè qual è fa la zênt!
Mi sono messo a studiare anche l'oratoria
Provandola davanti allo specchio in cantina
Ho riscoperto la giusta parlantina
Con le parole che vengono dalla memoria
Credete pure a me! Non è mica vanagloria
E' la virtù che viene dalla dottrina
Che era nascosta con la gran vena
Che è una dono di natura che mi darà la gloria!
La faccia non mi manca, che l'ho buona,
Prendo il filo del discorso in un momento
Con la cadenza delle parole che suonano
Filo dritto col discorso stando attento
Impegnando tutto l'ingegno della mia persona
Con gli occhi aperti per vedere cosa fa la gente!
Provandola davanti allo specchio in cantina
Ho riscoperto la giusta parlantina
Con le parole che vengono dalla memoria
Credete pure a me! Non è mica vanagloria
E' la virtù che viene dalla dottrina
Che era nascosta con la gran vena
Che è una dono di natura che mi darà la gloria!
La faccia non mi manca, che l'ho buona,
Prendo il filo del discorso in un momento
Con la cadenza delle parole che suonano
Filo dritto col discorso stando attento
Impegnando tutto l'ingegno della mia persona
Con gli occhi aperti per vedere cosa fa la gente!
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